Landoro Castle Resort

Landoro Castle Resort

Struttura ricettiva / architettura del paesaggio

Roccamandolfi (IS), 2017

Progettisti: Architetti Michela Benignetti, Livia Gangarossa, Gildo Incitti, Federica Mares e Federica Paolucci

“Castle Resort” – Bando internazionale indetto da: Y.A.C. Young Architects Competitions

 

 

 

In questa terra di pecore e briganti, di draghi e viandanti…

 

In questa terra di miti e leggende, di draghi e cavalieri, la strategica e potente rovina di Roccamandolfi è stata presa da assedio da un terribile mostro. Il suo nome, Landoro, è in memoria del “mostro del mare”, che è il protagonista di una delle storie che arricchiscono la cultura di questa regione.

Il drago Landoro, addormentato, è adagiato sulla rocca e ne ha fatto il suo giaciglio.

Da ogni parte della terra, i viandanti accorreranno per sconfiggere il drago e liberare le rovine dal suo dominio. Le pendici della montagna saranno sede dell’accampamento dove i cavalieri elaboreranno strategie e piani di attacco.

Un resort nel castello e i rifugi alle sue pendici

 

Oggi sul castello ci sono 3 cabin che raccolgono 6 suite complete di tutto: letti, bagno, sauna, cucina e piscina! Per sentirvi come i nobili che anticamente vivevano quelle mura. Se non amate la vita tra troppi lussi e siete alla ricerca dell’avventura, potete fare come gli antichi viandanti che riposavano fuori le mura. Nel bosco alle pendici della collina troverete 5 rifugi che ospitano fino a 4 persone.

Tra rocce e alberi, ecco il cappello di un Brigante…

 

I rifugi di 20mq sono progettati in legno e isolati con lana

di pecora. All’interno uno spazio soppalcato, una cucina un bagno e una stufa, offrono un comodo riposo agli stanchi esploratori. L’edifico è energicamente autosufficiente, e rivestito da listelli in legno di larice che lasciano spazio ad una vetrata su tre superfici. Dall’esterno una semplice struttura lignea; dall’interno basta alzare lo sguardo per ammirare il cielo notturno.